SUDARE POCO O TROPPO DURANTE L’ALLENAMENTO: COSA VUOL DIRE?

l’autore di questo articolo

Dott. Massimo Bloise
Laureato in Scienze Motorie e Sportive Responsabile del Centro “Natural Kinesis”

Quello che quasi tutti sappiamo sul sudore è che quando ci alleniamo o quando ci troviamo in situazioni stressanti, sudare ci permette di raffreddare il nostro corpo. Ma, come mai non dobbiamo usare il deodorante (senza alluminio) su tutto il corpo?
Perché esistono due tipi di ghiandole sudoripare le Eccrine e Apocrine.
Ma partiamo per gradi.

COS’È IL SUDORE?
Il sudore è costituito principalmente da acqua (H₂0) e sale (Na+). Ecco perché avere un livello di idratazione sufficiente è importante! Soprattutto quando si inizia un allenamento, se i livelli di idratazione sono bassi, il corpo non sarà in grado di raffreddarsi e di regolare la temperatura in modo appropriato. Altrettanto, se dopo l’allenamento non si reintegrano i liquidi persi con la sudorazione, soprattutto durante un’attività intensa, potrebbe verificarsi un innalzamento della temperatura corporea e anche uno stato di idratazione scarsa. Per reintegrare i liquidi persi si possono bere acqua e bevande ricche di elettroliti fatte in casa oppure aggiungere del sale (preferibilmente quello dell’Himalaya) nei pasti.

I DUE TIPI DI GHIANDOLE SUDORIPARE
Eccrine e apocrine sono i due tipi di ghiandole presenti nel nostro corpo.
Quelle eccrine sono responsabili di raffreddare il nostro corpo, si trovano in tutto il corpo sulla superficie cutanea e fanno evaporare il sudore permettendo che si verifichi l’effetto raffreddamento.
Le ghiandole apocrine invece si trovano sotto le braccia e nell’inguine, dove sono concentrati anche i follicoli piliferi. Queste ghiandole vengono attivate quando si innalza la temperatura corporea ma soprattutto quando  si verificano situazioni di stress, ansia o fluttuazioni ormonali. Questo sudore è più latteo e si mischia con i batteri della pelle, creando l’odore spiacevole.

SE SI SUDA DI PIÙ SIGNIFICA CHE CI SI STA ALLENANDO MEGLIO?
La quantità di sudore che si produce dipende dall’età, dal peso, dal sesso, dal livello di attività fisica, dove si vive e anche dalla genetica. Inoltre, una persona ben allenata, inizierà a sudare prima di una persona che lo è meno perché il corpo è già preparato e abituato a sudare per raffreddare il corpo.

COME GESTIRE IL SUDORE

1. BERE SUFFICIENTEMENTE
Tante persone non bevono a sufficienza. Assicurati di bere 30 ml per ogni kg di peso corporeo e se ti alleni per più di un’ora, aggiungi 0,5 litri per intensità moderata, 1 litro se intensità intermedia e 1,5 litri per intensità estrema. Si dovrebbe bere acqua anche quando non si ha sete. Quando si ha sete, non si tratta solo di un segnale iniziale ma il nostro corpo è già in una fase di stress.

2. LAVARSI PRIMA E DOPO (OVVIAMENTE)
Se possibile lava via il trucco e qualsiasi lozione abbia applicato durante il giorno che potrebbero bloccare i pori e quindi impedire la traspirazione. Questo potrebbe anche causare l’aumento dei nei!

3. SCEGLIERE GLI INDUMENTI GIUSTI!
Evita i tessuti non traspiranti e scegli piuttosto materiali che trattengano il sudore. Se scegli l’abbigliamento adatto noterai la differenza!

COME SI FA A SAPERE SE SI STA SUDANDO TROPPO?
Se pensi di sudare eccessivamente, consulta un medico! Potrebbe trattarsi di iperidrosi e le persone che ne soffrono sudano anche pur non avendo fatto nessuna attività fisica . Se il problema fosse questo non c’è motivo di vergognarsene perché circa il 5% della popolazione mondiale ne soffre

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