Il Test Muscolare Kinesiologico

l’autore di questo articolo

Dott. Massimo Bloise
Laureato in Scienze Motorie e Sportive Responsabile del Centro “Natural Kinesis”

In Kinesiologia, lo strumento tecnico-operativo utilizzato é costituito dal “test Kinesiologico muscolare”, che è la modalità di testare un muscolo per valutarne la reattività e la forza adottando un criterio specifico per ogni muscolo. Il test viene eseguito sottoponendo il muscolo interessato a una pressione, in linea di massima eseguita nel senso opposto al movimento fatto dal muscolo stesso, mentre si chiede all’interessato di opporre una resistenza alla nostra azione. Si valuta, in sostanza, come la resistenza del muscolo testato venga controllata dal Sistema Nervoso Centrale.

Una variazione di tono da carico a scarico, o viceversa, permette di venire a conoscenza, in caso di calo di forza:

di una carenza per esempio di vitamine o di minerali;
della presenza di allergie o di intolleranze alimentari, per restare nel campo biochimico;
di problemi psichici collegati, ad esempio, ai rapporti interpersonali (genitori, partner, ecc.);
di problemi strutturali causati da un trauma, da un incidente, da una cattiva postura, da una masticazione squilibrata.
A questo proposito è importante sottolineare che il test muscolare non verifica la forza del muscolo intesa come prova di forza fisica, bensì la capacità da parte del muscolo di ricevere energia a sufficienza e senza interruzioni.

Il test muscolare può essere, quindi, usato come una sorta di codice binario, fatto di sì e no, in grado di porre “domande” al corpo e ricevere da questo risposte adeguate quanto precise. Ad esempio, il muscolo Deltoide riflette lo stato funzionale dell’organo Polmone. Disagi a carico di quest’ultimo che risultino manifesti (asma, dispnea, bronchiti ecc), si rifletteranno direttamente nella capacità di risposta del deltoide nella sua azione di abduzione. Analogamente accadrà per la presenza/insorgenza di eventuali squilibri di natura energetico/emozionale a carico del Meridiano (Polmone) ad esso associati, in questo caso l’assenza di un buona percezione di sé e, conseguenzialmente, la presenza di un precario livello di autostima e di un’inadeguata capacità di scambiare e comunicare con l’esterno.

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